Le ultime news

Riflessioni sui risultati dell’Osservatorio Turismo On Line 2009

Ieri mattina, a Milano, sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Turismo On Line 2009/10. La documentazione del convegno è scaricabile da questo link. I primi commenti e sintesi della ricerca  è possibile trovarli già pubblicati on line in altri blog… Dai temi trattati mi...

Altre news

Sardegna no frills

Pubblicato da Flavio Ghiringhelli | Tema: News, Volare | il 25-01-2010

Tag:, , , ,

2

Oggi prendo spunto da un lancio di Guida Viaggi dedicato alla Sardegna e alla necessità di finanziare i vettori low cost.
Si parla di circa 20 milioni già erogati. E allora inizio a riflettere.

Questi soldi pubblici, quindi pagati dai contribuenti, hanno effettivamente creato valore al conto economico turistico della regione, oppure lo hanno creato solo per le compagnie aeree in oggetto?

Perché con un simile investimento non è stato creato un progetto di “incoming” per l’incremento dei turisti stranieri, che permettesse alle ADV e ai T.O. locali di studiare nuove formule per attrarre clienti? Magari condiviso con vettori aerei interessati ad investire sulla regione, anziché a sfruttare l’opportunità finanziaria.

Ritengo infatti che non siano solo i vettori low-cost a poter creare nuovi flussi di traffico. Al contrarrio, basterebbe avere creatività, la giusta preparazione e una buona disponibilità finanziaria, che al momento sembra essere abbondante in Sardegna..!

Concretezza per favore

Pubblicato da Flavio Ghiringhelli | Tema: News | il 19-01-2010

Tag:, , , , , ,

1

L’Enit prevede un 2010 positivo e nel rendere note le stime per il comparto incoming precisa la linea strategica per l’anno appena iniziato: maggior consulenza, assistenza agli operatori, segmentazione dell’offerta e scouting.
Non è un segreto per gli addetti ai lavori: l’Enit è stato spesso criticato di incapacità nel valorizzare il made in Italy turistico. Le recenti esternazioni di Paolo Rubini mi portano quindi a pensare che si sia fatto tesoro delle critiche, valutando le azioni più consone al successo del prodotto Italia.
Non più solo attività di comunicazione e marketing nei paesi stranieri più sensibili alle attrazioni italiane, ma anche una consulenza integrata verso gli operatori “incoming”.
Un plauso alla volontà.

Ma di cosa si tratterà esattamente?… Ritengo infatti che ogni operatore dovrebbe sapere con chiarezza su cosa basare la costruzione della propria offerta turistica, oltre che su quale segmentazione di prodotto/clienti indirizzarsi.

Forse potrebbe esserci un effettivo aiuto nel puntare la promozione solo sui mercati ritenuti “key”, grazie alle maggiori disponibilità finanziarie utilizzate dall’Ente per analizzare e valorizzare le potenzialità dei mercati stranieri.

Tutto positivo, ma… percepisco ancora una mancanza di concretezza.

Chi erogherà questa consulenza? Cosa si devono effettivamente aspettare gli operatori da questa iniziativa?

Mi piacerebbe che una volta tanto si cominciasse ad essere trasparenti, definendo obiettivi da raggiungere (…e monitorare) e responsabilità chiare al fine di evitare di domandarsi successivamente come mai non abbia funzionato.

In questo modo, a mio avviso, un Ente importante come l’ Enit  raggiungerebbe, finalmente, il giusto ruolo all’interno della filiera turistica.

ps. E una maggior apertura ai tempi è da suggerire caldamente. Nell’epoca dello scambio libero e in tempo reale, dell’iinformazione dal basso e del consumatore protagonista, non è consigliabile una politica digital così rigida e… poco simpatica…

Look into my eyes, not my files!

Pubblicato da Flavio Ghiringhelli | Tema: Business Travel, News | il 13-01-2010

Tag:, , , ,

0

Il titolo che do a questo post di Buon Anno riassume i trend stilati dai più autorevoli player internazionali in termini di Business Travel: conoscersi e guardarsi in faccia resta fondamentale. Esisterà tuttavia una maggiore selezione nella conferma delle trasferte, ma a vantaggio della qualità del viaggiare da parte di tutti i dipendenti interessati. Senza troppe distinzioni di job title.

CWT ha sintetizzato i trend prevedibili per questo 2010 e volentieri condivido con voi alcuni dei suggerimenti più interessanti.

  • la tecnologia giocherà un ruolo sempre più determinante nell’esperienza di viaggio. In particolare, ci si concentrerà su self service, plug&play, one stop shop e mobile
  • i supporti tecnologici permetteranno anche di evitare trasferte non necessarie, a favore di sistemi digitali e di video conferenza. Le cosiddette “halo rooms” saranno un must dai ritorni importanti
  • le travel policies si coloreranno di verde. A oggi sono ancora pochi i travel manager e/o dipendenti sensibili al proprio impatto in termini di emissioni. E’ una tendenza destinata a cambiare velocemente

Io credo fermamente che su tutte debba vincere in primis la cooperazione tra noi attori del settore. Abbiamo tutto da vincere adottando politiche conformi e visioni mirate, sia al business sia – soprattutto – alle persone che quel business rendono possibile.

2010. Si parte!